Si è svolta a Latina, l’ultima edizione dell’Adunata Nazionale dall’Associazione Nazionale Alpini. Circa trecentomila persone hanno affollato le vie e le piazze di tutta la zona pontina e, per qualcuno di loro, è stata una sorpresa vedere riecheggiare quelli delle loro zone, nei nomi dei borghi pontini. Borgo Grappa, Borgo Podgora, Borgo Isonzo, Borgo Piave, Borgo Bainsizza. Tutti nomi che ricordano battaglie che hanno contribuito a formare l’Italia che amiamo. Ed è stato divertente vedere sulle spiagge di san Felice Circeo e di Sabaudia, alpini festosi che si bagnavano nelle acque ancora fredde della costa, con in testa i loro cappelli piumati.
Il 7 maggio è stata inaugurata la Cittadella degli Alpini, la grande esibizione allestita dalla brigata Taurinense e visitata da oltre 20.000 persone, dove sono stati esposti armi, mezzi ed equipaggiamenti attualmente in dotazione alle Truppe Alpine. Venerdì 8 le Fanfare della Julia e della Taurinense hanno preso parte insieme a due compagnie del 2° Reggimento Alpini di Cuneo alla cerimonia di arrivo del labaro dell’Associazione Nazionale Alpini e della Bandiera di guerra del 2° reggimento; nella mattina di sabato 9 gli alpini paracadutisti del 4° reggimento si sono lanciati sullo stadio di Latina, mentre domenica 10, gli uomini e le donne del 2° Alpini con la bandiera hanno aperto la sfilata finale alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Fabrizio Castagnetti e il comandante delle Truppe alpine gen. Alberto Primicerj del Presidente della Camera on. Gianfranco Fini, e del Ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa. "Latina ha dimostrato di essere una città adatta a questo tipo di raduni” ha dichiarato il ministro La Russa.
Il ministro ha anche proposto che il capoluogo pontino divenga città - sede di questi raduni. La Russa ha poi annunciato la presentazione di una proposta di legge che consenta ai giovani di frequentare un mese di stage presso il corpo degli Alpini e presso tutti gli altri corpi militari. A proposito dell'Adunata, il ministro ha aggiunto che “solo gli Alpini sanno offrire uno spettacolo così straordinario, che ci porta anche principi di solidarietà e volontariato, rappresentando i valori della Patria. Gli Alpini sono uno dei perni dell'italianità” e la proposta di legge per il mese di stage rappresenterà un modo per non disperdere questi valori e per non farli restare confinati nell'ambito militare".
11 Maggio 2009