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Addio Gallitto
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di Marina di Giannantonio |
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Nella seconda metà dello scorso agosto, ci ha lasciati l’avvocato Bartolo Gallitto, nome storico del Movimento Sociale Italiano, del quale fu anche segretario federale nella capitale. Aveva ottantotto anni, molti dei quali spesi seguendo un punto ideale che, nonostante i cambiamenti storici, non aveva mai rinnegato, né tradito. Gallitto era stato marò del Battaglione nuotatori paracadutisti nella Rsi e presidente dell’Associazione combattenti Xª Mas. Ricordiamo che, come sottotente, il giovane Bartolo Gallitto ricevette • Medaglia di Bronzo al V.M. con la seguente motivazione: Comandante di squadra pattugliatori, in numerose azioni si distingueva per sprezzo del pericolo e grande coraggio. Volontariamente si offriva con la propria squadra per compiere un’azione rischiosa nelle linee nemiche, che da lui magnificamente guidati, si batterono leoninamente infliggendo gravi perdite al nemico. • Concessione “sul campo” della Croce di Ferro di 2° Classe al Leutnant zur see Gallitto Bartolo (Schwimm-Fallshjg) 10° Mas Flotille • E che il Comandante Borghese gli comunicò che per Sua Determinazione ( era stato Sottosegretario alla Marina della R. S. I.) – gli era stata riconosciuta la medaglia d’argento al V. M. con motivazione segreta. Negli scorsi anni, Gallitto era stato nominato componente laico di Alleanza nazionale al Csm. ”Con la morte di Bartolo Gallitto scompare una delle figure storiche della destra” - ha commentato il capogruppo dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri – “Soldato coraggioso e coerente è stato tra i primi esponenti del Msi nel dopoguerra. Uomo di fiducia di Almirante, fu segretario a Roma del Msi-Dn ed è stato guida e tutela per la nostra generazione che con Fini, me e Alemanno ha avviato il proprio cammino”.
8 Settembre 2009 |
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